Villa Donoratico 2016

Doc Bolgheri Rosso

Per descrivere un vino è sempre necessario decifrarne il paesaggio di provenienza, collocarlo quindi nell'ambiente che lo genera per apprezzarne la natura.
Villa Donoratico è un vino decisamente consistente e complesso che non cade mai nell'ovvietà, dimostrando un carattere profondamente legato alla sua zona di origine.
Maturato in botti di rovere, straordinario nella sua bevibilità e nella sua fedeltà alla tipologia, capace di lasciare spazio alle sensazioni di frutto rosso al naso, e leggermente speziate al palato, con una piacevole nota finale che richiama la liquirizia.


Cabernet Sauvignon

50%

Merlot

30%

Cabernet Franc

15%

Petit Verdot

5%

VINIFICAZIONE


Le uve sono raccolte manualmente, selezionate su un doppio tavolo di cernita; gli acini interi per gravità cadono nelle vasche. Tutte le varietà sono state vinificate separatamente; la fermentazione e la macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio per circa 20/25 giorni a una temperatura controllata non superiore ai 28° C. Il vino è poi stato trasferito in barriques da 225 l di rovere francese in cui si è completata la fermentazione malolattica. L’affinamento si è svolto per 12 mesi in barriques ed almeno ulteriori 10 mesi in bottiglia.

Vinificazione

TERROIR


Terroir

Argilloso, sabbioso, calcareo.

Altitudine

150/180 m. slm

Posizione Vigneti

sud-ovest

Densità d'impianto

7000 Viti/Ha

Resa per ettaro

70 quintali Viti/Ha

Clima


L'inverno è stato caratterizzato da temperature piuttosto miti, dove sono cadute comunque sufficienti piogge. Il germogliamento è stato precoce, la crescita vegetativa è stata accompagnata, per tutta la primavera, da tassi di umidità elevati. Questo poteva favorire l'insorgere di malattie contro le quali abbiamo lottato fino all'allegagione. Con l'arrivo dell' estate, calda, luminosa e particolarmente secca la crescita vegetativa si è rallentata favorendo l'ispessimento della buccia degli acini, l'accumulo dei tannini ed un'evoluzione rapida dei vinaccioli. A fine Luglio inoltre l'invaiatura è stata rapida ed omogenea. Nella zona di Bolgheri, l'estate calda e secca si è protratta per tutto settembre, con un intervallo di abbondanti piogge a metà mese, circa 80 mm in tre giorni, che ha aiutato i Merlot e i Cabernet Franc nelle parcelle d'altitudine a produrre grappoli di una grande ricchezza ed una bella maturità. Ugualmente i Cabernet Sauvignon su suoli calcareo- scistosi hanno dato grappoli equilibrati e molto promettenti, la vendemmia 2016 è poi terminata il 7 ottobre. Ad oggi l'annata 2016, particolarmente densa ed equilibrata, ci fa credere che s'inserirà fra le ultime grandi annate, come 2010, 2012 e 2015.