Poggio ai Ginepri Rosso 2017

Doc Bolgheri Rosso

Poggio ai Ginepri — Bolgheri Doc — nasce dalla vinificazione separata di uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot estratti con una pigiatura soffice. Un bel vino, di buona struttura e di superiore concentrazione. Ha un panorama olfattivo ampio e profondo che si apre in modo molto franco e immediato. Struttura intensa, ma anche bella morbidezza e buona pulizia esecutiva.


Cabernet Sauvignon

40%

Merlot

30%

Cabernet Franc

20%

Petit Verdot

10%

VINIFICAZIONE


Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice tutte le varietà sono state vinificate separatamente la fermentazione e la macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio per circa 15-20 giorni a una temperatura controllata non superiore ai 28° C. Metà del vino è poi stato trasferito in barrique usate da 225 l di rovere francese, dove ha completato la fermentazione malolattica e dove in seguito è avvenuto l'affinamento per ca. 8 mesi.
L'altro 50% del vino invece ha svolto l'affinamento nei serbatoi di acciaio inox. Successivamente è stato effettuato l'assemblaggio finale al termine del quale si è proceduto all'imbottigliamento.

Vinificazione

TERROIR


Terroir

Altitudine

80/100 m. slm

Posizione Vigneti

ovest

Densità d'impianto

6500 Viti/Ha

Resa per ettaro

90 quintali Uva/Ha

Clima


Dopo un inverno estremamente dolce ed asciutto, i germogli dei nostri merlot sono usciti con 10 giorni di anticipo dalle medie storiche, comunque la crescita ha subito poi un forte rallentamento , dovuto ad una settimana con temperature molto basse, con rischio addirittura di gelata il 19 aprile registrando nella notte 2°C. La totale assenza di piogge si è protratta per tutta la primavera, situazione comunque estremamente favorevole per la sanità e lo sviluppo vegetativo. Anche la fioritura, fase cruciale per la dello sviluppo del grappolo, è avvenuta ad inizio giugno senza alcun problema.Lo stress idrico durante l’estata iniziava ad essere preoccupante, data la totale assenza di piogge, da gennaio a luglio le nostre stazioni meteo avevano registrato solo 120 mm di pioggia. Sui terreni più sensibili alla siccità, si è temuto fenomeni di bloccaggio delle piante , problema che abbiamo risolto con l’impiego della nostra equipe di vignaioli. L’invaiatura a fine luglio è avvenuta rapidamente e senza intoppi e pure Agosto è iniziato con temperature torride nella prima decade, max sempre sopra 30°C, questo ha fatto si che alcuni Merlot su terreni poveri siano stati vendemmiati già ad agosto.Fortunatamente settembre è iniziato con una pioggia di 30 mm , ed i merlot hanno potuto ultimare la maturità in maniera più equilibrata, l’ultima parcella di Merlot a 220 m slm è stata vendemmiata il 18 settembre.Di nuovo una pioggia di 40mm ha reso possibile che i Cabernet Franc e Sauvignon abbiano avuto una maturazione senza eccessiva concentrazione degli zuccheri, risultando comunque equilibrati alle prime analisi, il Cabernet Franc nel vigneto con terreno molto calcareo a 180 m slm, è stato vendemmiato il 14 settembre, la vendemmia si è conclusa con il Cabernet Sauvigno di fianco la Cantina il 26 settembre, 10 giorni d’anticipo rispetto al 2016. La minor produzione è stata significativa, intorno al 15%, ma la qualità risulta molto buona, con vini che sembrano ben aver assorbito il caldo estivo senza mostrare squilibri.